Mont Gelé
In
Primavera come d’ estate questa è la montagna più frequentata
della zona. E’ una gita che non presenta grandi difficoltà ed è tra le
più panoramiche della zona. L’ ideale è salire da Crête Sèche e scendere
su Ollomont.
La salita al Mont Gelé
Dal rifugio si prosegue lungo il tracciato del sentiero estivo fino al
Plan de la Sabla (2610 m) . Si attraversa il pianoro tagliandolo in diagonale
da destra verso sinistra. In fondo al pianoro si prosegue verso sinistra
sul pendio che porta ad un canale più stretto posto sotto la cresta di
confine con la Svizzera. Questo è il tratto più impegnativo e ripido di
tutto il percorso ( a parte l’ ultimo breve tratto sotto la cima). Alla
fine del canale si entra in un pianoro chiamato Plan Plat e di fronte
si vede l’ evidente Colle del Mont Gelé ( 3180 m). Si attraversa il pianoro
nel centro e si sale approsimativamente sulla verticale che porta al Colle.
Da qui si segue per un tratto lo spartiacque piatto che divide Bionaz
da Ollomont per poi salire verso sinistra passando sotto il Mont de la
Balme. Si prosegue salendo sul ghiacciaio in direzione della cima (dal
colle si può scorgere la croce che si trova sul Mont Gelé) fino ad arrivare
sotto il pendio più ripido che porta alla cime. Anche qui si sale a zig-zag
lungo l’ immaginaria verticale che scende dalla cima. In genere si arriva
in cima con gli sci ai piedi. La discesa avviene lungo l’ itinerario di
salita. E’ molto bella anche la discesa verso Ollomont.
Le informazioni sulle condizioni del manto nevoso le potete chiedere a
Daniele al Rifugio Crête Sèche.
  
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